Ah scusa sì è un repository privato. Non lo faccio quasi mai! Devo essermi sentito imbarazzato per l’inutilità di quella roba… ![]()
Ecco quel file:
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- hosts: all
vars:
ansible_python_interpreter: auto_silent
tasks:
- name: Aggiorna il sistema operativo del server (apt update && apt dist-upgrade && apt autoremove && apt autoclean)
become: yes
apt:
update-cache: yes
upgrade: dist
autoremove: yes
autoclean: yes
# - name: Aggiorna il codice di Discourse da GitHub (cd /var/discourse && git pull)
# become: yes
# git:
# repo: 'https://github.com/discourse/discourse_docker.git'
# dest: /var/discourse
# update: yes
# version: master
# register: gitcommit
# - name: Ricostruisci il container di Discourse (cd /var/discourse && ./launcher rebuild app)
# become: yes
# shell: ./launcher rebuild app
# args:
# chdir: /var/discourse
# when: gitcommit.changed
# - name: Pulisci i container fermati (cd /var/discourse && ./launcher cleanup)
# become: yes
# shell: echo Y | ./launcher cleanup
# args:
# chdir: /var/discourse
# - name: Riavvia la macchina con le impostazioni Ansible predefinite
# reboot:
# become: yes
Come puoi vedere è quasi inutile così com’è.
Se ci fosse interesse nello sviluppare script condivisi per automatizzare l’aggiornamento del sistema operativo, di Discourse, la pulizia del launcher e (per punti bonus) la scrittura nel Changelog di ogni istanza di Discourse, allora sarei disponibile ad aiutare. Per me da solo non vale la pena mantenere i miei playbook Ansible.