La questione riguarda una gestione più specifica: sembra che non basti solo permettere di “selezionare” quali utilizzare, ma sia necessario prima chiedere il consenso e poi procedere con l’implementazione. Ad esempio, questo argomento, anch’esso collegato nel primo post:
La preoccupazione principale nasce dal fatto che i “gestori dei cookie” di terze parti non solo potrebbero “fallire” nel risolvere il problema per Discourse, ma potrebbero anche comprometterne il funzionamento in qualche modo. Da qui la mia domanda. La sanzione inflitta ad Amazon dimostra che non si tratta di qualcosa da sottovalutare.