Riepilogo
Il report Termini di ricerca di tendenza è inquinato dai segnaposto dei modelli URL di OpenSearch (ad esempio {searchTerms}) che non sono ricerche reali. Ciò rende la dashboard fuorviante (mostrando spesso {searchTerms} come il “termine di ricerca” principale con CTR dello 0%).
Inoltre, con la crescita della navigazione mediata dall’IA, sarebbe utile contrassegnare facoltativamente le ricerche avviate da agenti IA separatamente nelle analisi di ricerca.
Problema 1: Rumore dei segnaposto di OpenSearch in SearchLog
Sul mio sito, {searchTerms} appare come il termine di ricerca di tendenza n. 1, con migliaia di voci e CTR dello 0%. Queste voci provengono da crawler/bot (ad esempio Googlebot, Bingbot, ecc.) che eseguono la scansione di /opensearch.xml e chiamano l’endpoint di ricerca con la stringa letterale del segnaposto invece di una query reale.
Se n’è già discusso:
Ma i termini segnaposto compaiono ancora nelle analisi.
Passaggi per la Riproduzione
- Abilitare/servire OpenSearch (ad esempio
/opensearch.xml) per il sito - Consentire ai crawler di accedervi (comportamento pubblico predefinito)
- Attendere che i crawler recuperino il modello OpenSearch e raggiungano l’endpoint di ricerca
- Visualizzare Admin → Reports → Trending Search Terms (Amministrazione → Report → Termini di ricerca di tendenza)
- Osservare i valori segnaposto come
{searchTerms}che dominano il report
Comportamento Atteso
Le stringhe segnaposto/modello utilizzate dai client OpenSearch non dovrebbero essere registrate come ricerche reali e non dovrebbero apparire nei Termini di ricerca di tendenza.
Comportamento Attuale
Le stringhe segnaposto (ad esempio {searchTerms}) vengono salvate in SearchLog e appaiono come termini di ricerca reali, inquinando le analisi.
Correzione Proposta
Filtrare le stringhe segnaposto OpenSearch note prima di registrarle in SearchLog, ad esempio:
{searchTerms}{search_term_string}
(Se ci sono altre varianti comuni, aggiungerle andrebbe bene.)
Questo è di fatto “rumore di bot”, mai una query umana legittima, e compromette l’utilità del report.
Maggiore Opportunità: Analisi di ricerca nell’era dell’IA (Facoltativo / Medio-Lungo Termine)
Il problema di {searchTerms} evidenzia una lacuna più ampia: una porzione crescente di ricerche viene eseguita da agenti IA per conto degli utenti (ad esempio, quando un utente chiede a un assistente “cerca questo forum per X”). Tali ricerche possono rappresentare l’intento reale dell’utente, ma attualmente sono mescolate con tutto il traffico e difficili da comprendere.
Medio Termine (Facoltativo)
Contrassegnare le ricerche probabilmente avviate da agenti IA utilizzando euristiche User-Agent (solo esempi):
- Varianti UA di navigazione/agente ChatGPT
- Bot Perplexity
- Agenti relativi a Claude
- UA relativi all’IA di Google (ad esempio,
GoogleOther, ecc.)
Non è necessario che sia perfetto, ma sufficiente per dare visibilità agli amministratori.
Lungo Termine (Facoltativo)
Aggiungere un filtro/scheda “Ricerca IA” nel report Trending Search Terms in modo che gli amministratori possano visualizzare:
- Ricerche umane
- Ricerche di agenti IA
- Tutto combinato
Perché è Importante
- L’inquinamento da segnaposto rende la dashboard meno affidabile e può dominare i “Tendenze”
- Gli amministratori non dovrebbero dover pulire manualmente le analisi o ignorare le voci principali errate
- Il traffico di ricerca mediato dall’IA è in aumento e i proprietari dei siti traggono vantaggio dalla visibilità su tali intenti