Mettendo da parte i termini di servizio specifici che potrebbero applicarsi in questo esempio, alcune basi sul diritto d’autore nell’era di Internet potrebbero essere utili.
Il diritto economico è detenuto dall’autore e può essere ceduto a terzi o, in alcune giurisdizioni (come gli Stati Uniti), dedicato al pubblico dominio. In alternativa, tale diritto economico può essere mantenuto e il materiale concesso in licenza a terzi come licenza su misura o più in generale come licenza pubblica. I termini di tale licenza sono materiali: una licenza può essere revocata da una o entrambe le parti di conseguenza o implicitamente ritirata per mancata esecuzione, come il mancato rispetto degli obblighi stabiliti nella licenza (ad esempio, la necessità di mantenere l’avviso di licenza su ridistribuzioni altrimenti legittime). Tra parentesi, sono personalmente interessato a licenze pubbliche che si qualificano anche come licenze aperte, come le Creative Commons CC-BY-4.0.
Le presunte violazioni dei termini di licenza possono essere perseguite ai sensi del diritto d’autore e anche ai sensi del diritto contrattuale, qualora la giurisdizione prevalente lo consenta (ad esempio, la considerazione è richiesta ai sensi del diritto contrattuale del Regno Unito ed è necessariamente carente per il materiale concesso in licenza pubblica). In alcuni paesi (come Francia e Germania), può esistere un diritto morale oltre al diritto economico. In ogni caso, è utile distinguere tra il titolare del copyright specificamente e i diritti e gli obblighi concessi in licenza a terzi o al pubblico in generale.
Si può considerare una licenza come “proprietà de facto”, ma non è una descrizione particolarmente accurata. Meglio sarebbe notare che la capacità di costringere i licenziatari a comportarsi in un certo modo è correlata alla giurisdizione, ai termini della licenza e alle azioni effettive, comprese le omissioni, di quel licenziatario.
L’identificazione della giurisdizione legale è particolarmente problematica per il materiale distribuito tramite siti Internet. Alcune licenze specificano una scelta di legge, ma ciò potrebbe non essere necessariamente applicabile o applicabile. In tal caso, la considerazione di chi ha la proprietà legale, il controllo tecnico e l’accesso legittimo, insieme alla posizione dell’hardware, se identificabile, diventa materiale. Insieme a dottrine legali più generali che coprono l’ambito territoriale.
Non esiste un diritto generale di far eliminare materiale una volta legittimamente pubblicato. Tale processo dipende interamente dai termini della licenza concessa al momento della pubblicazione, dalla legge prevalente e dalla capacità di individuare e persuadere o costringere editori e altri intermediari e servizi ad agire in conformità con i propri desideri.
È infatti utile pensare attentamente prima di pubblicare materiale tramite Internet (incluso questo post) ed essere consapevoli delle difficoltà nell’effettuare l’eliminazione una volta reso pubblico.